{"id":4690,"date":"2023-09-11T12:01:48","date_gmt":"2023-09-11T11:01:48","guid":{"rendered":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/?p=4690"},"modified":"2023-09-12T06:46:27","modified_gmt":"2023-09-12T05:46:27","slug":"anstellwinkel-belastungsfaktor-und-segelfliegen-nah-am-gelaende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/anstellwinkel-belastungsfaktor-und-segelfliegen-nah-am-gelaende\/","title":{"rendered":"Angolo d&#8217;attacco, fattore di carico e planata in prossimit\u00e0 del terreno"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">Gli incidenti mortali avvenuti negli ultimi anni nel volo in montagna dimostrano l&#8217;elevato rischio in caso di voli a bassa velocit\u00e0 a quote relativamente basse.<br \/>\nGli argomenti che seguono hanno lo scopo di spiegare in modo chiaro il fenomeno del volo lento, dell&#8217;influenza del fattore di carico e delle ascendenze e discendenze.<\/p>\n<p><strong>Lo stallo: una questione di angolo d&#8217;attacco!<br \/>\n<\/strong>L&#8217;angolo di attacco \u00e8 l&#8217;angolo tra la traiettoria dell&#8217;aria e la corda dell&#8217;ala. Determina le caratteristiche di portanza e resistenza dell&#8217;ala del nostro velivolo in una determinata configurazione. Ci\u00f2 che \u00e8 pratico \u00e8 che noi ne abbiamo il controllo diretto attraverso la posizione del nostro timone di profondit\u00e0. Il grafico a fianco mostra che l&#8217;angolo d&#8217;attacco critico porta allo stallo. Quindi, al minimo segno di stallo, spingere la cloche in avanti per ridurre l&#8217;angolo d&#8217;attacco da un lato e il fattore di carico dall&#8217;altro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4699 aligncenter\" src=\"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1.png\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1.png 307w, https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1-300x261.png 300w\" sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il fattore di carico determina la capacit\u00e0 di volo del nostro aliante<\/strong><\/p>\n<p>Un fattore di carico superiore a \u00ab1\u00bb riduce il margine di stallo per una data velocit\u00e0. Le cause possono essere: una virata, una corrente termica, una variazione improvvisa del vento, ecc. Il rapporto tra la velocit\u00e0 e il fattore di carico \u00e8 illustrato molto bene nel diagramma dell&#8217;LS8 qui a fianco.<\/p>\n<p>Il punto nero mostra che a una velocit\u00e0 di 120 km\/h e 2 g, l&#8217;aliante \u00e8 al limite dello stallo. Questo \u00e8 il motivo per cui &#8211; in caso di turbolenze, di virate e di variazioni improvvise del vento &#8211; volare a velocit\u00e0 pi\u00f9 elevate aumenta la nostra resistenza allo stallo (in verde sul diagramma).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4699 aligncenter\" src=\"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1.png\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1.png 307w, https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild1-300x261.png 300w\" sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, spingendo la cloche si riduce l&#8217;angolo d&#8217;attacco ma anche il fattore di carico. Ci\u00f2 permette quindi, a una data velocit\u00e0, di uscire dalla zona di stallo riducendo i \u00abg\u00bb. Passare da 2 g a 1 g a 100 km\/h consente di rientrare nell&#8217;inviluppo di volo (cfr. punto rosso e freccia blu nel diagramma). Volando con fattori di carico ridotti, abbiamo quindi un doppio vantaggio.<\/p>\n<p><strong>Le ascendenze e le discendenze: fattori di rischio, soprattutto nel volo a vela<br \/>\n<\/strong>L&#8217;ultimo tema che intendiamo affrontare \u00e8 la relazione tra l&#8217;ascendenza dinamica e l&#8217;angolo d&#8217;attacco. Man mano che si avvicina al pendio, l&#8217;aliante si trova in un&#8217;ascendenza sempre pi\u00f9 forte; ne risulta uno squilibrio tra la corrente d&#8217;aria che sale sotto le ali (pi\u00f9 forte) e quella che sale sotto il timone di profondit\u00e0 (pi\u00f9 debole). Questo tende ad alzare il naso dell&#8217;aliante, aumentando l&#8217;angolo d&#8217;attacco, facendo perdere velocit\u00e0 al velivolo e aumentando il suo fattore di carico. Si viene cos\u00ec a creare una situazione di imminente pericolo!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4697 aligncenter\" src=\"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Bild3.png\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"319\" \/>\u00c8 quindi essenziale aumentare la velocit\u00e0 quando ci si avvicina al pendio, per ridurre l&#8217;angolo d&#8217;attacco e garantire che l&#8217;aliante abbia un buon margine per assorbire questo effetto e l&#8217;aumento del fattore di carico. Quando l&#8217;aliante si allontana, questi effetti si invertono e il naso dell&#8217;aliante tende a puntare naturalmente verso il basso: attenzione, per\u00f2, alla possibile perdita di quota e di energia quando si esce dall&#8217;ascendenza.<\/p>\n<p><strong>In sintesi<br \/>\n<\/strong>Questi tre argomenti sono un refresh o una ripetizione di concetti fondamentali. Dobbiamo ricordarli e adeguarli alla situazione che viviamo durante i nostri voli. Inoltre, \u00e8 necessario trovarsi a una quota sufficiente per poterli applicare, poich\u00e9 spingendo la cloche si perde momentaneamente quota.<br \/>\nInfine, possiamo adattare in modo pi\u00f9 preciso la famosa espressione: la velocit\u00e0, l&#8217;angolo d&#8217;attacco e il fattore di carico sono la nostra vita e la quota \u00e8 la nostra assicurazione sulla vita.<\/p>\n<p>Maxime Petitpierre<br \/>\nSafety Officer SFVS-FSVV<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli incidenti mortali avvenuti negli ultimi anni nel volo in montagna dimostrano l&#8217;elevato rischio in caso di voli a bassa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":4691,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1,9,13,31,357],"tags":[57,279],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4690"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4703,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions\/4703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/preprod.staysafe.aero\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}